Vetrine e materia scura
Una cucina che non si nasconde: vetrine illuminate, penisola con seduta e una zona pranzo che le appartiene.
- Tipologia
- Cucina con penisola
- Composizione
- Angolo con colonne e zona pranzo
- Stile
- Contemporaneo, contrasti caldo-freddo
- Anno
- 2026
Una cucina che doveva
reggere lo sguardo.
L'ambiente è ampio e completamente aperto sul soggiorno: la cucina si vede sempre, da ogni punto della casa. Non poteva essere un fondale neutro.
La richiesta era una cucina con presenza, che tenesse insieme molta capienza (colonne, forni, dispensa) e un posto vero dove sedersi. Da qui la penisola: separa senza dividere, e diventa il primo appoggio di chi entra.
Il peso in alto, la luce in basso
I pensili a vetrina con profilo scuro danno struttura alla parete; la luce sotto pensile alleggerisce il piano e lo rende operativo.
La penisola come soglia
Il fronte in effetto legno e il top chiaro segnano il passaggio tra cucina e zona giorno senza costruire una barriera.
Contrasto controllato
Scuro sopra, chiaro sul piano, legno sul volume centrale: tre registri e non uno di più.



La cucina
come stanza.
Le vetrine illuminate cambiano il ruolo dei pensili: non sono più contenitori chiusi ma la parte visibile della casa, quella dove si tengono i bicchieri buoni.
La cappa sospesa scura si allinea al piano cottura e ripete il profilo delle vetrine, così l'occhio legge un disegno unico invece di tre oggetti diversi. Il verde degli sgabelli è l'unica nota di colore della cucina, e torna sulle sedute del pranzo: tutto il resto lavora su neutri.
Ogni progetto inizia
da una conversazione.
Ogni casa è diversa.
Per questo ogni progetto nasce dall'ascolto.